| Catalogo delle aperture - Partita Catalana |
| | Vantaggio del BIANCO: |  |
Se si può definire un'apertura di transizione fra la Partita di Donna (caratterizzata dalla sequenza iniziale 1 d4, d5) ed i sistemi Indiani (inizianti con 1 d4, Cf6) allora essa è proprio la Partita Catalana. Questo impianto di gioco è comparso per la prima volta ad alto livello nel Torneo di Barcellona del 1929, per merito di Tartakower.
Nella Partita Catalana il Bianco mira ad impossessarsi del controllo della diagonale lunga h1-a8 per poi avanzare generalmente al centro con la spinta Pe2-e4. Il Nero d'altro canto può scegliere fra chiudere il gioco puntellando il suo Pd5, oppure accettare la sfida del Bianco aprendo la grande diagonale bianca e dando ai suoi pezzi migliore mobilità.
1 d4, Cf6; 2 c4, e6; 3 g3, d5;
Posizione base della Partita Catalana
Ecco le principali continuazioni:
4 Ag2, ...
- 4 ..., d:c4 (variante aperta)
- 4 ..., Ae7 (variante chiusa)
Barra statistica basata sui risultati di 56 partite dei tornei tematici ( 0 )
| 34% | 32% | 34% |
( 0 ) La barra statistica ha le lunghezze dei segmenti di color bianco, grigio e nero proporzionali rispettivamente alle percentuali di vittoria del Bianco, di patta e di vittoria del Nero. E', ovviamente, un indicatore da prendere un po' con le pinze finché non sarà disputato un numero maggiore di tornei tematici su questa variante.
 | Libri d'apertura (2 KB, in formato Arena e ChessBase) |
 | 56 Partite fra motori CB ( 1 ) (22 KB, in formato PGN) |
( 1 ) Torneo tematico PaCata00-A con, in ordine di classifica, Deep Fritz (2 CPU), Chess Tiger 15.0, Shredder 7.04 (2 CPU), Goliath Light 1.5, Hiarcs 9, Deep Junior 6.0 (2 CPU), Ikarus 0.18 e Crafty 19.15 (2 CPU). Partite blitz 5'+3" giocate su PC Intel Core 2 Duo E6320 con 1 GB di RAM DDR2-667 (CPUmark 99 = 264; FPUmark = 12916; Deep FritzMark = 1562-3091).
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