Un'apertura decisamente stravagante, ideata verso la fine del secolo scorso dall'estroso giocatore russo Alapin , con la quale il Bianco si prefigge di sviluppare il Cavallo di Re senza bloccare una possibile avanzata del Pf2, cosa che avverrebbe se giocasse la più naturale mossa di sviluppo 2 Cf3. C'è tuttavia da rimarcare l'inconveniente che così si viene a creare, ovvero il rallentamento dello sviluppo dell'Alfiere campochiaro del Bianco, che rimane bloccato proprio a causa della dislocazione insolita del Cavallo. Per tale motivo la Partita Alapin è adottata molto raramente in partite d'impegno, ma alcune continuazioni specifiche possono sfociare in varianti tipiche di altre aperture più praticate, come per esempio la Partita Viennese. 1 e4, e5; 2 Ce2, ... Posizione base della Partita Alapin
Ecco le principali continuazioni:
( 0 ) La barra statistica ha le lunghezze dei segmenti di color bianco, grigio e nero proporzionali rispettivamente alle percentuali di vittoria del Bianco, di patta e di vittoria del Nero. E', ovviamente, un indicatore da prendere un po' con le pinze finché non sarà disputato un numero maggiore di tornei tematici su questa variante.
( 1 ) Torneo tematico PaAlap00-A con, in ordine di classifica, Naum 2.0, WB Nimzo 2000b, Scorpio 1.8, Hermann 2.0, Zappa 1.1, Ufim 8.02, Arasan 9.4 e The Crazy Bishop 0052. Partite blitz 5'+3" giocate su NB AMD Sempron Mobile 3100+ con 224 MB di RAM DDR333 (CPUmark 99 = 197; FPUmark = 10450; Deep FritzMark = 1302). |
|
|