Questo impianto di gioco fu fra i più giocati e studiati durante il periodo romantico dell'Ottocento, attirando giocatori del calibro di La Bourdonnais, Mac Donnell, Morphy, Anderssen e Steinitz. Anzi, questi giocatori firmarono proprio con il Gambetto di Re alcune delle partite più spettacolari della loro carriera. Anche giocatori estrosi come Tartakower e Spielmann lo adottarono, ma con esiti non sempre felici, perché nel frattempo le conoscenze teoriche su quest'apertura erano notevolmente progredite, spuntando buona parte delle armi a disposizione del Bianco. Oggi il Gambetto di Re fa ancora capolino nei tornei internazionali, tuttavia raramente viene utilizzato nello spirito puramente tattico dei suoi antichi fautori, bensì viene trattato seguendo di solito un punto di vista prettamente posizionale, con cui Stolz mostrò negli anni '30 di poter cogliere interessanti successi. L'idea strategica del Bianco consiste nell'attaccare immediatamente il Pe5 per mezzo della spinta Pf2-f4, con l'intento di rimuovere velocemente il forte punto centrale dell'avversario e nel contempo di aprire subito la colonna f, in modo da sfruttarla per un attacco sul lato di Re avversario, tipicamente dopo aver eseguito l'arrocco corto. Il Nero dispone però di varie contromisure, fra cui bisogna segnalare l'interessante Controgambetto Falkbeer, con il quale il Bianco viene praticamente preso in contropiede nella lotta per il centro. 1 e4, e5; 2 f4, ... Posizione base del Gambetto di Re
Ecco le principali continuazioni:
( 0 ) La barra statistica ha le lunghezze dei segmenti di color bianco, grigio e nero proporzionali rispettivamente alle percentuali di vittoria del Bianco, di patta e di vittoria del Nero. E', ovviamente, un indicatore da prendere un po' con le pinze finché non sarà disputato un numero maggiore di tornei tematici su questa variante.
( 1 ) Torneo tematico GaRe00-A con, in ordine di classifica, Fritz 5.32, Fritz 6 Light, Anaconda 2.0.1, Crafty 20.14, Tao 5.4, Comet B68, List 5.04 e Sjeng 12.13. Partite blitz 5'+3" giocate su NB Intel Celeron M430 1733 con 508 MB di RAM DDR2-667 (CPUmark 99 = 217; FPUmark = 10211; Deep FritzMark = 1352). |
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