Il Gambetto Danese, denominato anche Gambetto Nordico, si propone di ottenere un vantaggio di sviluppo delle figure bianche in cambio del sacrificio di un paio di Pedoni. Il Nero deve giocare l'apertura con molta precisione, altrimenti l'attacco del Bianco assumerà ben presto dimensioni inarrestabili. In particolare il Nero deve assolutamente guardarsi dal conservare a tutti i costi il materiale guadagnato, bensì deve prontamente restituirlo al fine di semplificare la posizione con opportuni cambi di figure, in modo da sgonfiare subito l'attacco del Bianco. In auge nel periodo romantico del secolo scorso, il Gambetto Danese ha perso gran parte delle sue potenzialità alla luce delle moderne ricerche teoriche, per cui oggi appare raramente in competizioni fra forti giocatori. 1 e4, e5; 2 d4, e:d4; 3 c3, d:c3; 4 Ac4, ... Posizione base del Gambetto Danese
Ecco le principali continuazioni: 4 ..., c:b2; 5 A:b2, ...
( 0 ) La barra statistica ha le lunghezze dei segmenti di color bianco, grigio e nero proporzionali rispettivamente alle percentuali di vittoria del Bianco, di patta e di vittoria del Nero. E', ovviamente, un indicatore da prendere un po' con le pinze finché non sarà disputato un numero maggiore di tornei tematici su questa variante.
( 1 ) Torneo tematico GaDane00-A con, in ordine di classifica, Pro Deo 1.1, Toga II 1.2.1a, SOS 5.1, Crafty 16.18, AnMon 5.60, Comet B09, Ruffian 1.0.5 e Little Goliath 2000 2.7. Partite blitz 5'+3" giocate su PC AMD Duron 1200 con 256 MB di RAM DDR333 (CPUmark 99 = 86,8; FPUmark = 6628; Deep FritzMark = 748). |
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