Apertura molto rara, il cui scopo è principalmente di sorprendere il Nero con una seconda mossa inusuale e provocatoria che mira a porre qualche problema nello sviluppo del Cg8. Infatti a 2 ..., Cf6 il Bianco può replicare con 3 A:f6 creando un'impedonatura precoce nella struttura pedonale avversaria. D'altro canto la bontà del piano del Bianco resta tutta da dimostrare, perché se è vero che si minaccia un'impedonatura, è anche vero che per farlo si deve essere disposti fin dall'inizio a rinunciare alla coppia degli Alfieri. Inoltre il Nero ha a disposizione anche altre contromisure efficaci. In effetti è stato proprio con quest'apertura che Anand, giocando col Bianco, ha perso la partita decisiva contro Karpov nel Campionato del Mondo del 1997-98. Comunque nella prassi delle competizioni non sono rari i casi di rientro per trasposizione di mosse in altre aperture più praticate, quali per esempio il Sistema Tromposky e la Partita Lewitskij-Veresov. 1 d4, d5; 2 Ag5, ... Posizione base dell'Attacco Lewitzkij
Ecco le principali continuazioni:
( 0 ) La barra statistica ha le lunghezze dei segmenti di color bianco, grigio e nero proporzionali rispettivamente alle percentuali di vittoria del Bianco, di patta e di vittoria del Nero. E', ovviamente, un indicatore da prendere un po' con le pinze finché non sarà disputato un numero maggiore di tornei tematici su questa variante.
( 1 ) Torneo tematico AtLewi00-A con, in ordine di classifica, SmarThink 1.00, Shredder 8, Shredder 7, Chess Tiger 14.0, Crafty 19.19, Anaconda 1.6.2, AnMon 5.07 e Yace Paderborn. Partite blitz 5'+3" giocate su NB Intel Celeron M360 1400 con 248 MB di RAM DDR333 (CPUmark 99 = 167; FPUmark = 7722; Deep FritzMark = 1098). |
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